Quando ancora pensavo alla forma

Rileggevo gli appunti che avevo preso quando ancora leggevo cercando di risolvere la relazione forma-mondo descritto. In particolare mi sono imbattuta in due cose che mi erano molto piaciute di l’immaginario architettonico, Daniele Barbieri, 1991.

Trascrivo paro paro.

BIUNIVOCITA’: nasce prima l’uovo o la gallina?

Nel fumetto vedo delle forme applicate ad una realtà diversa dalla mia. Quando la mia realtà diventerà simile a quella del fumetto, io architetto, progetterò similmente al fumettista? Oppure il fumetto (o il libro) dà una forma a sensazioni, modi di essere o stare che già ci sono mentre il progettista te ne dà una prewiew?

…leggo ancora nei miei appunti

IRRAZIONALITA’ RAZIONALE – Flash Gordon-

Le città viste da fuori sono fitte foreste di grattacieli. Quando l’azione è nella città, sono grandi strade con giardini. Questa discrasia però non risultà così surreale. Quasi non la si nota. Perchè? Nei fumetti lo spazio rappresentato non è meno credibile anche se impossibile.

…a quest’ultima aggiungo, forte di nuove letture, una domanda:

davvero esiste oggi uno spazio impossibile?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...